È l’isola più piccola e meno elevata delle Isole Eolie (Timpone del corvo, la più alta elevazione, raggiunge i 421 metri). Con Basiluzzo, Spinazzola, Lisca Bianca, Dattilo, Bottaro, Lisca Nera, la panarelli e la formiche formano un piccolo arcipelago situato a metà strada tra Lipari e Stromboli. La macchia mediterranea di Panarea è generosa con pere pungenti, agavi, ginestre, capperi e numerosi ulivi secolari. Le acque cristalline hanno infinite sfumature di colore.

Il luogo più suggestivo dell’isola è l’esclusiva baia di Cala Junco, estrema punta meridionale di Panarea, una pittoresca spiaggia circondata da muri formati da lava incandescente; sopra il villaggio preistorico.

La città è concentrata in tre distretti: San Pietro, Ditella e Drautto. La strada principale che attraversa l’isola da nord a sud, non transitabile in auto, si snoda attraverso le case che offrono splendide vedute tra cui le rocce di fronte e Stromboli. L’isola è conservata dai campeggi.

Attraverso sentieri e mulattiere, segnati da cespugli di mastice, capperi e mirto, si raggiunge Timpone del corvo dalla sommità della quale si può godere di una vista impareggiabile sull’arcipelago delle Eolie.

È possibile noleggiare direttamente dai pescatori dell’isola, piccole imbarcazioni a motore per esplorare la bellissima baia di Calajunco e le piccole isole dell’arcipelago.

Una piccola spiaggia sabbiosa può essere raggiunta a piedi (20 minuti a piedi dal porto) o approfittando dei servizi elettrici ape-taxi.

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